Punti
+/– dell'apparecchio.
Dal
punto di vista tecnico, l'apparecchio non
presenta particolarità di sorta,
essendo un tradizionale circuito a supereterodina.
L'originalità è tutta nel
design, certamente non in linea con lo stile
prevalente in voga in quegli anni in Italia.
Fu commercializzzato, prima, in Francia.
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Brevi
note sull'azienda.
La
storia della produzione di apparecchi radio
Marconi, da parte della Società Anonima
Nazionale del Grammofono (meglio conosciuta
come La Voce del Padrone), ha radici negli
inizi del '900. Infatti La Voce del Padrone,
sussidiaria dell'americane His Master's
Voice, già dal 1912 produceva in
Italia dischi e riproduttori meccanici,
su licenza americana. L'evoluzione tecnologica
del tempo, puntava ormai all'amplificazione
sonora ed sulla elettrificazione dei grammofoni.
Per una azienda concentrata in questa attività
era vitale, per sopravvivere, adeguarsi
e differenziare l'attività. Ecco
allora (1928) l'acquisizione della Marconiphone
inglese e l'importazione di apparecchi della
RCA Victor americana. L'autarchia fascista,
costrinse alla produzione di modelli tutti
italiani che vennero commercializzati con
vari marchi (La Voce del Padrone, Columbia,
Marconi). La Società Anonima Nazionale
del Grammofono cessò l'attività
verso la fine degli anni sessanta. |
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