Punti
+/– dell'apparecchio.
L'apparecchio
può essere considerato un emblema
della ripresa industriale del settore nel
1946, subito dopo la fine della guerra.
Costruito con criteri di "lusso",
aveva alcune caratteristiche uniche ma,
per questo, costose che non incontrarono
il favore del pubblico. Ecco alcuni esempi
di queste caratteristiche:
- Commutatore
a tastiera (mod. 2531) che consentiva
il cambio di gamma, l'accensione e spegnimento
dell'apparecchio ed, anche, la commutazione
"fono".
- L"occhio
magico" che permetteva una accurata
operazione di sintonia.
- Lo
stadio finale con un doppio triodo (6N7)
in controfase (push-pull), pilotato da
un triodo invertitore di fase (6C5). Quindi
una amplificazione lineare e, perciò,
un'alta qualità di suono che sfruttava
bene un grosso altoparlante.
- Oltre
alla gamma O.M., erano disponibili tre
gamme in O.C.
- Schermatura
delle valvole in alta e media frequenza.
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Brevi
note sull'azienda.
Scrivere
una breve nota sulla Ditta J. Geloso è
impossibile sia per la enorme e vasta produzione
nel settore radio ed in quello televisivo,
sia per la costante presenza anche nel campo
della componentistica, a cui attinsero sia
i piccoli sia i grandi costruttori. Le pagine
del nostro sito dedicate ai vecchi Bollettini
Geloso ne danno una ampia dimostrazione
sin dalla loro nascita nel febbraio del
1932. |
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