nome e sigla del modello: dati ed un poco di storia

 

 

Scheda Philips 751M (il Legionario)

Dati caratteristici.

produzione: Italia (Olanda, UK, Francia, Germania)

anno: 1935-1936

circuito: Supereterodina

valvole: quattro+raddriz.

gamma: O.M., O.C., O.L.

alimentazione: da rete alternata (o continua)

mobile: bachelite marrone scura

dim.: 47,5x32,5x15 cm.

produzione: numeri non conosciuti

prezzo al pubblico: non disponibile

Punti +/– dell'apparecchio.

A prima vista questo apparecchio sembrerebbe una bizzarria tecnica ma, essendo stato prodotto da una casa internazionale e di grande tradizione tecnica, come Philips, c'è da pensare che non sia così. La progettazione di questo modello (serie V e varianti), che avrebbe dovuto contrastare il "The People Set" della Philco, doveva rispondere ad un criterio fondamentale: ridurre i costi di produzione. Il procedimento razionale che i progettisti della casa madre olandese seguirono fu di porsi ad ogni passo del loro lavoro la domanda: si può fare ad un costo minore? Questo criterio era stato inventato, in quel periodo, dalla casa automobilistica francese Citroen per la progettazione della famosa 2CV. Quindi, la prima cosa da eliminare fu il telaio di cui, infatti, questo modello, unico esempio nella storia Philips, è privo. Tutti i componeti sono "appesi" agli appositi alloggiamenti predisposti all'interno del mobile in bachelite stampata. Il pesante trasformatore di alimentazione e la sezione alimentatrice sono fissate sulla base di legno del mobile. Il risultato è anche uno spessore dell'apparecchio di soli 15 cm. Tutto è semplificato al massimo: dai trimmer di taratura, alle varie bobine, al ridotto numero di componenti utilizzati per più funzioni. Il meccanismo di sintonia è complesso e tortuoso. La scala parlante con quella impostazione a "proscenio" rende il frontale molto accattivante. I francesi soprannominarono questo modello "teatrette". Le versioni francesi hanno le manopole frontali bianche, mentre in quella italiana, sono nere. La resa acustica complessiva dell'apparecchio è buona anche grazie ad un altoparlante magnetodinamico, una novità per l'epoca.

 

 

 

 

 

 

 

Brevi note sull'azienda.

Impossibile raccontare in poche righe la grande avventura di una azienda internazionale che ha fatto buona parte della storia della elettronica in Europa. L'azienda nasce nel 1891 ad Eindhoven (Olanda), per iniziativa di due fratelli Anton e Gerard Philips che ereditano dal padre l'attività iniziale di produzione di lampadine. Nel 1925 il famoso Centro di Ricerca Philips Nat.Lab. studia i primi segnali televisivi e presenta la applicazione pratica nel 1928. Nel 1949 la televisione diviene, in Olanda, servizio pubblico. La radio nasce in Philips nel 1927 e già nel 1933 se ne produce un milione nei vari modelli e nelle diverse realtà nazionali, Italia compresa. Nel 1934 sono cento milioni le valvole prodotte. Altre notizie e curiosità su www.philips.it.