nome e sigla del modello: dati ed un poco di storia

 

 

Scheda S.A.F.A.R. mod. 527

Dati caratteristici.

produzione: Italia

anno: 1946-48

circuito: Supereterodina

valvole: quattro+raddriz.

gamma: Onde Medie ed Onde Corte

alimentazione: da rete elettrica

mobile: Legno di ciliegio e bachelite

dim.: 20x25,5x5 cm.

produzione: numeri non noti

prezzo al pubblico: non disponibile

Punti +/– dell'apparecchio.

Questo modello di apparecchio fu la ripartenza della S.A.F.A.R. dopo gli eventi bellici che la videro impegnata nella esclusiva produzione di apparati militari. S.A.F.A.R. mod. 527 incontrò il favore del pubblico, per il suo design e l'aspetto compatto del mobile. Per il resto è un normale ricevitore supereterodina convenzionale a due gamme d'onda, commutabili tramite un cursore a slitta posto sul fianco destro del mobiletto. Con lo stesso telaio, una versione prevedeva il mobiletto in legno di ciliegio, un'altra in bachelite di diversi colori. La posizione leggermente inclinata era assicurata, nel modello in legno, da un supporto metallico, mentre nel modello in bachelite era previsto un supporto, sempre in bachelite, dalla forma, leggiadra, di un'ala. L'alimentazione dei filamenti delle valvole era in serie tramite un piccolo autotrasformatore imposto dalle ridotte dimensioni dell'apparecchio. Questa soluzione, però, poneva il telaio sotto tensione e poteva essere quindi pericoloso per l'utente. La produzione ufficiale del S.A.F.A.R. 527 durò due anni, ma il telaio fu poi utilizzato da Irradio e Marcucci per altri modelli con mobili e sigle diverse.

 

 

 

 

 

 

 

Brevi note sull'azienda.

S.A.F.A.R. (Società Anonima Fabbrica Apparecchi Radiofonici), nasce a Milano nel 1923. lo stabilimento principale era sempre a Milano, con una unità aggiuntiva creata a Roma e legata all'attività militare. Fu, forse, l'unica azienda italiana che dedicò investimenti al nascente settore elettronico (siamo alla fine degli anni '20) creando laboratori di ricerca in vari campi: televisivo, telefonia, radar, strumentazione elettrica ed elettronica, elettroacustica, cinematografia. L'attività commerciale nel settore radio si limitò, inzialmente alla produzione di cuffie ed altoparlanti ed alla commercializzazione degli apparecchi della francese SFR. Dal 1931-32, grazie agli investimenti che gli garantirono una tecnologia proprietaria, inizio la produzione e la vendita di apparecchi di ottima qualità tecnica ed estetica, a prezzi adeguati. S.A.F.A.R. cessò l'attività nel 1948.