nome e sigla del modello: dati ed un poco di storia

 

 

Scheda La Precisa (FADA) mod. 351A

Dati caratteristici.

produzione: Italia

anno: 1933-34

circuito: Supereterodina

valvole: quattro+raddriz.

gamma: Onde Medie

alimentazione: da rete (senza trasformatore)

mobile: in legno, con intarsi

dim.: 36x22,5x13,5 cm.

produzione: quantità sconosciute

prezzo al pubblico: non disponibile

Punti +/– dell'apparecchio.

Può essere considerato un classico esempio di apparecchio costruito su schema americano (FADA), tipico dei modelli "beby coffer" che hanno avuto un certo successo negli anni '30 negli USA. Il soprannome, un poco trucido, deriva dalla chiara impressione di una piccola bara che da il mobile in legno intarsiato. La caratteristica tecnica importante è che le valvole, appositamente progettate per questi apparecchi "all five", assorbono tutte la stessa corrente di filamento rendendo possibile l'eliminazione del trasformatore di alimentazione (la soluzione era in America facilitata dall'alimentazione di rete a 110v.). Quindi economicità e possibilità di contenere le dimensioni del mobile. Una piccola resistenza di caduta in serie ai filamenti permetteva il corretto funzionamento. Circuito e componenti sono molto affidabili.

 

 

 

 

 

 

 

 

Brevi note sull'azienda.

La Società Meccanica "La Precisa" di Napoli prese la licenza di costruzione egli apparecchi FADA nel periodo "autartico" del regime (siamo alla metà degli anni '30), che impediva l'importazione diretta di prodotti finiti e componenti dall'estero. La distribuzione commerciale sul territorio nazionale era, poi, affidata alla SIARE di Piacenza.