L'aspetto
più rimarchevole di questi apparecchi
è il design affidato, in quegli anni,
ad architetti di fama come Castiglioni e
Caccia Domignoni. La bachelite, materiale
duttile e plasmabile dalla fantasia dell'artista,
nonchè la scelta di colori piacevoli
(solo il mod. 303 aveva il nero come colore
unico) fecero di questi apparecchi, oggetti
unici di arredamento. Il mod. 303 era previsto
con la sola predisposizioe alla ricezione
di quattro stazioni mediante dei tasti (era
soprannominato lo "scarpone" per
la vaga somiglianza nel suo profilo). I
vari modelli della serie 500, erano supereterodine
a quattro valvole (più la raddrizzatrice)
con buona prestazione complessiva e ricezione
sia in onde medie che corte. Era prevista
(per alcuni modelli), la preselezione con
quattro tasti. La produzione del mod. 563,
cadde nel periodo più critico della
guerra e la sua produzione fu sospesa per
il divieto di fornire materiale strategico
(la bachelite) al settore produttivo civile.
Esistono, così, apparecchi di questo
periodo alloggiati in mobili del precedente
modello 547, recuperati e riverniciati,
se difettosi, per coprire le imperfezioni.
Un'altro aspetto da sottolineare in questi
modelli è la estrema compattezza
dell'assemblaggio, frutto di uno studio
accurato dei vuoti e dei pieni. Il confronto
va fatto con le ingombranti radio tipiche
dell'epoca, sostanzialmente vuote all'interno
(concetto costruttivo, non sempre a favore
dell'acustica).
Brevi
note sull'azienda.
Nata
nel 1925 come F.I.M.I.Saronno, industria
elettro-meccanica, esordì agli inizi
degli anni '30 nel settore radio con apparecchi
spesso all'avanguardia sia tecnologica,
sia nel designe e con un marchio, Phonola,
dedicato all'attività specifica.
Per saggiare il mercato, con una tecnica
di moderno "marketing", adottò,
inizialmente, il marchio "Darlig".
Il periodo "autartico" imposto
dal regime, obbligò l'azienda a rompere
ogni indugio e questo contribuì allo
sviluppo del marchio Phonola sul mercato.
L'azienda sopravvisse alle vicissitudini
della guerra e fu acquistata dalla Philips,
nei primi anni '70. E' tuttora attiva nel
settore dei monitor ad alta definizione,
sempre a Saronno.
Nuova edizione
A.I.R.E
Con il numero due (marzo
'07) della rivista associativa "La Scala
Parlante", è stato spedito il testo,
in edizione speciale, dedicato alla conoscenza
della radio. La particolarità, che rende
interessante questa pubblicazione, è la
parte dedicata agli apparecchi a modulazione di
frequenza. Il tema, per la sua complessità,
è raramente trattato a livello tecnico
divulgativo. L'esperienza e la competenza di Nerio
Neri ha reso possibile questo approccio nello
stesso tempo esaustivo e di facile comprensione,
anche da chi non è esperto. Siamo certi
di avere realizzato un omaggio gradito ai nostri
soci.